In quad nel deserto di Marsa Alam: la magia del tramonto tra le montagne

Angela: ce lo eravamo promessi prima di partire: qualche giorno di puro relax ce lo saremmo goduto fino in fondo...

Piero: ...ma conosciamo fin troppo bene il finale della storia.

Angela: infatti, dopo qualche giorno trascorso tra spiaggia e Mar Rosso, la voglia di scoprire qualcosa di nuovo ha iniziato a farsi sentire.

Piero: senza esagerare, però. Cercavamo un'escursione semplice, divertente e che ci permettesse di vedere un volto completamente diverso di Marsa Alam.

Angela: la scelta è caduta su un'escursione in quad nel deserto.

Piero: ne vale davvero la pena: il prezzo non è elevatissimo e ci consente di scoprire la vera natura di questi luoghi.

Angela: abbiamo deciso di partire nel tardo pomeriggio, in modo da raggiungere il cuore del deserto proprio nelle ore più belle della giornata.

Piero: prenderemo tanta polvere, quindi abbigliamento non troppo ricercato, scarpe comode e soprattutto occhiali da sole e bandana che copre testa e bocca. Con questi piccoli accorgimenti, siamo pronti a partire.

Angela: già durante il percorso il paesaggio cambia completamente. Il blu del Mar Rosso lascia spazio a un'infinita distesa di pietra, sabbia e montagne dalle incredibili sfumature rossastre.

Piero: guidare il quad è davvero divertente. Le piste sono semplici, adatte anche a chi è alla prima esperienza, e regalano quella piacevole sensazione di libertà che solo gli spazi immensi riescono a trasmettere.

Angela: a un certo punto ci siamo fermati. Il sole stava lentamente scendendo dietro le montagne.

Piero: è stato uno di quei momenti in cui si smette perfino di parlare. Il cielo cambiava colore minuto dopo minuto, passando dal giallo all'arancione, fino al rosso intenso, mentre le montagne sembravano incendiarsi sotto gli ultimi raggi di luce.

Angela: durante il tragitto abbiamo incontrato anche alcune acacie solitarie. Vederle crescere in un ambiente così ostile fa capire quanto la natura riesca sempre a trovare un modo per adattarsi.

Piero: e poi c'è stata una sorpresa che non ci aspettavamo.

Angela: una gigantesca formazione rocciosa che ricorda in modo sorprendente il profilo di un dromedario. La guida ci ha lasciato tutto il tempo per fotografarla da ogni angolazione, e in effetti basta osservarla per qualche secondo perché la fantasia lasci il posto all'evidenza.

Piero: quando ormai il sole era completamente scomparso, pensavamo che l'escursione fosse finita.

Angela: invece è arrivato il momento che ci ha emozionato più di tutti.

Piero: lontani dalle luci dei resort e delle città, il cielo del deserto si è trasformato in un'immensa volta stellata.

Angela: senza quasi nessun inquinamento luminoso, le stelle sembravano moltiplicarsi a vista d'occhio. Era difficile staccare gli occhi dal cielo.

Piero: è incredibile quanto ci si renda conto di quante stelle esistano soltanto quando ci si trova in un luogo così isolato.

Angela: alla meraviglia del cielo fa da contrasto la scarsa autenticità dell’accampamento beduino dove ci siamo fermati.

Piero: seduti in tranquillità, però abbiamo sorseggiato un ottimo karkadè, la tradizionale bevanda preparata con i fiori di ibisco, dal sapore fresco e leggermente acidulo.

Angela: è stato il modo perfetto per concludere una serata diversa dal solito.

Piero: se cercate un'escursione che non occupi un'intera giornata ma che vi permetta di conoscere un volto meno conosciuto di Marsa Alam, il tour in quad nel deserto al tramonto è una di quelle esperienze che ci sentiamo di consigliare senza alcun dubbio. Provate a fare un giro con noi in questo breve video.

Indietro
Indietro

Il fascino del Mar Rosso: tra spiagge, barriera corallina e vita marina