Il fascino del Mar Rosso: tra spiagge, barriera corallina e vita marina
Piero: se dovessi descrivere Marsa Alam con un'immagine, sceglierei senza dubbio quella di una lingua di deserto che si tuffa nel Mar Rosso.
Angela: è stato anche il motivo per cui ci siamo ritrovati a fare lunghe passeggiate ogni giorno. Non tanto per raggiungere una meta, ma per goderci un paesaggio che cambiava continuamente con la luce.
Piero: il contrasto è davvero sorprendente. Alle spalle ci sono le montagne aride del deserto, davanti un mare dai colori incredibili, con sfumature che passano dal turchese al blu più intenso, fino al verde.
Angela: impossibile non fermarsi ogni pochi minuti a scattare una foto. La sabbia dorata, le piccole baie, le rocce modellate dal vento e quell'acqua così trasparente sembrano creati apposta per essere fotografati.
Piero: una delle cose che ci ha colpito di più è la tranquillità, interrotta solo dal vento. Anche passeggiando per chilometri abbiamo spesso incontrato pochissime persone.
Angela: qui la natura è ancora la vera protagonista.
Piero: ma basta alzare lo sguardo verso il mare per capire che il meglio si nasconde appena sotto la superficie.
Angela: quasi tutti i resort di Marsa Alam sono dotati di lunghi pontili. All'inizio ci sembravano soltanto una comodità per entrare in acqua...
Piero: ...poi abbiamo capito che sono indispensabili. La barriera corallina inizia a pochissima distanza dalla riva e attraversarla a piedi significherebbe danneggiare un ecosistema estremamente delicato.
Angela: una volta raggiunta l'estremità del pontile, però, si apre un mondo completamente diverso.
Piero: basta indossare maschera e boccaglio per ritrovarsi circondati da una delle barriere coralline più belle del pianeta. Fate un tuffo con noi in questo breve video.
Angela: non occorre essere sub esperti. Anche facendo semplice snorkeling si possono osservare coralli dalle forme più incredibili e centinaia di pesci tropicali che nuotano indisturbati a pochi metri di profondità.
Piero: abbiamo incontrato pesci farfalla, pesci pappagallo, pesci chirurgo, coloratissimi pesci pagliaccio nascosti tra gli anemoni e, con un po' di fortuna, anche grandi banchi di carangidi e barracuda che pattugliavano il reef. Abbiamo incontrato anche qualche piccola razza vicino alla riva.
Angela: ogni ingresso in acqua era diverso dal precedente. Bastavano pochi metri per ritrovarsi davanti a scenari completamente nuovi, tanto che era difficile staccare gli occhi dal fondale.
Piero: uno dei sogni che avevamo era quello di nuotare con le tartarughe marine e magari incontrare anche il timido dugongo, conosciuto da molti come "mucca marina".
Angela: purtroppo noi non siamo stati così fortunati. Entrambi vivono nelle acque di Marsa Alam, soprattutto nelle aree di Abu Dabbab e Marsa Mubarak, ma per aumentare le probabilità di avvistarli è spesso necessario partecipare a escursioni dedicate.
Piero: escursioni che, va detto, non sono sempre economiche. Prima di prenotarle vi consigliamo di confrontare più proposte e verificare bene cosa è compreso nel prezzo.
Angela: anche senza questi incontri speciali, però, la barriera corallina ci ha regalato emozioni incredibili. È uno di quei luoghi che riescono a stupire ogni volta che si mette la testa sott'acqua.
Piero: e forse è proprio questa la magia del Mar Rosso: non sai mai quale meraviglia ti aspetta dietro il prossimo corallo.