Gallipoli e dintorni
Alla scoperta di Gallipoli
Piero: giornata cinque: giro impegnativo! Partiamo presto per Gallipoli, all’ora di pranzo saremo a Marina di Pescoluse e chiuderemo il pomeriggio a Santa Maria di Leuca.
Angela: Gallipoli è un altro borgo salentino affascinante. E’ una città molto vivace dal punto di vista turistico grazie al suo paesaggio incantevole, alla sua ricchezza architettonica e culturale. Il nostro giro comincia con il castello che sorge nel centro storico della città, nei pressi del ponte che collega la Gallipoli vecchia, racchiusa su un isolotto, a quella nuova.
Piero: passeggiamo lungo le mura per ammirare il mare e l’isola di Sant’Andrea che si trova di fronte. Prima di entrare nella parte centrale del borgo, si può ammirare dall’alto la piccola spiaggia di città.
Angela: il cuore del centro storico è fatto di stradine lastricate, piazzette incantevoli, locali e negozietti dove ammirare le splendide produzioni locali. Per concludere, vale la pena andare a vedere la Cattedrale intitolata a Sant’Agata. Attenzione ai parcheggi ed al parchimetro; i controlli sono fiscalissimi: multa a Piero e multa ad Angela… Finisce qui questo rapido giro e si riparte verso sud.
A cavallo dei due mari
Piero: arriviamo per pranzo a Marina di Pescoluse per le famose Maldive del Salento: spiaggia bianchissima e finissima, fondali bassi, acque particolarmente limpide e profumate, dune di sabbia. Praticamente un paradiso!
Angela: dopo il relax in spiaggia si continua in direzione sud, verso Santa Maria di Leuca, l’estremità del Salento.
Piero: visto il poco tempo a disposizione, raggiungiamo subito il Santuario di Santa Maria di Leuca o De Finibus Terrae che si apre su un piazzale luminoso.
Angela: il piazzale è dominato poi dalla colonna, alla cui sommità si trova la statua della Madonna, e dal faro. Si arriva poi al Belvedere da cui si osserva il punto in cui si congiungono il mar Adriatico ed il mar Ionio: nei giorni più limpidi è possibile vedere le isole greche e soprattutto le colline albanesi. Tornando indietro, si trova Cascata monumentale. La cascata è parte di un’opera grandiosa come l’Acquedotto Pugliese e venne completata in epoca fascista. La cascata fu inaugurata in pompa magna, tanto che Mussolini fece giungere direttamente da Roma la Colonna romana monolitica che è ancora oggi posta alla fine della scalinata che affianca la cascata. La cascata non è attiva durante tutto il corso dell’anno, ma al contrario viene azionata soprattutto nel periodo estivo, permettendo ai visitatori di godere di uno spettacolo tanto unico, quanto insolito.
Piero: da questa parte del piazzale si può osservare dall’alto la cittadina di Santa Maria di leuca, con le sue case bianche ed il porticciolo.
Angela: ci siamo tenuti ancora una mezz’ora per godere di un altro spettacolo della natura, poco distante: il ponte Ciolo.
Piero: il canale Ciolo non è altro che una sorta di gola che si affaccia sull’Adriatico, sormontata da un ponte (il ponte Ciolo appunto) di oltre trenta metri e sotto cui degrada dolcemente una caletta sabbiosa. Un piccolo fiordo che alle volte offre ai visitatori lo spettacolo da brivido di un gruppo di tuffatori che azzarda salti nel mare da un’altezza davvero notevole.
Angela: stanchi, adesso, si torna alla base! Domani si riparte presto per Matera (ne parliamo a parte).